Auricoloterapia
Secondo
la medicina cinese, osservando determinate
parti del corpo (occhi, mani, orecchie, piedi),
si può stabilire la presenza di un disturbo
o di una malattia e, stimolando alcuni punti,
si può anche guarire. E' su questo principio
che si basa l'auricoloterapia. Sull'orecchio
vengono infatti individuati alcuni punti specifici,
che corrispondono agli organi e alle funzioni
del corpo umano. Questa zona, in pratica,
costituisce una specie di cartina geografica
che riproduce l'organismo.
I
punti su cui agire
L'orecchio
è denso di nervi, collegati ai principali
organi del corpo. Conoscere perfettamente
l'anatomia dell'orecchio facilita quindi l'individuazione
dei punti auricolari, la loro corrispondenza
con le diverse zone e funzioni del corpo,
e permette di individuare le aree su cui agire
con un micromassaggio stimolante. I punti
auricolari sono quasi 100, ma può essere fatta
un'ulteriore suddivisione in 9 zone più ampie:
- A) Il
lobo o lobulo corrisponde alla
testa, e le sue alterazioni segnalano
disturbi della vista e dell'equilibrio,
problemi psicologici e della personalità;
- B) L'elice,
il bordo sporgente che circonda
l'orecchio, corrisponde allo stomaco
e ai genitali esterni;
- C) L'antelice,
posta al centro del padiglione
auricolare, è collegata alla bocca,
ai seni, al collo, ai glutei,
alle ginocchia, alle caviglie,
ai piedi e influisce sul metabolismo(insieme
dei processi di trasformazione
che avvengono nell'organismo);
- D) La
fossetta triangolare, posta sopra
la cavità uditiva, corrisponde
all'inguine e all'utero;
- E) La
fossa scapha, situata subito prima
del bordo esterno dell'orecchio,
corrisponde alle articolazioni
della spalla, del gomito, del
polso, della mano e delle dita.
- F) Il
trago, la sporgenza che protegge
il condotto uditivo, corrisponde
allo stato della pelle e alla
regolazione dei centri della fame
e della sete;
- G) La
Conca cymba, che sta sopra la
conca cavum, corrisponde all'apparato
digerente, alla vescica e ai reni;
- H) La
conca cavum, cioè la parte che
circonda il condotto uditivo,
corrisponde ai polmoni e al cuore;
- I) L'antitrago
è la sporgenza triangolare sopra
il lobo. E' la sede dell'attività
ormonale.
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Azione
Locale e generale
Anche
la semplice pressione con un dito di una zona
auricolare dolorosa o che presenta alterazioni
cutanee, attenua il dolore o cura il disturbo
dell'organo o della funzione corporea corrispondente.
Un micromassaggio potenzia poi l'effetto ottenuto
con le pressioni. I punti auricolari sono
piccole zone che, se stimolate, producono
una duplice azione, locale e generale. L'azione
locale interessa l'organo che è in corrispondenza
con il punto stimolato dell'orecchio. L'azione
generale, che trasmette al paziente un senso
di benessere diffuso. Si prosegue poi con
un massaggio locale.
Il micromassaggio con le dita, viene effettuato
su ampie zone dell'orecchio.Provoca una piacevole
sensazione immediata, che si diffonde in tutto
il corpo. Serve principalmente per il massaggio
generale, che precede il massaggio dei singoli
punti dell'orecchio. Il massaggio localizzato
sui singoli punti auricolari può essere svolto
con: una punta arrotondata, un apparecchio
che invia leggeri impulsi elettrici, sottili
aghi d'oro o d'argento, la moxa (stimolazione
con il calore per mezzo di un cono o bastoncino
di artemisia, un erba sbriciolata e pressata).
Il trattamento varia da uno a 5 minuti per
ogni punto. Una seduta dura circa 30 minuti
e può essere eseguita anche una volta al giorno.
Il numero di sedute di auricoloterapia, dipende
dal tipo di disturbo da trattare e dalla sua
entità. Mediamente, un ciclo di cura prevede
una, due sedute alla settimana, per 5-10 settimane.