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Impatiens
- Olive - Oak
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Impatiens: L'impulsività |
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Olive:
l'esaurimento delle forze L'Ulivo, pianta longeva e resistente, cresce spontaneo nelle zone costiere mediterranee. La tradizione lo considera sacro ad Atena, che ne avrebbe fatto dono all'umanità. Dai suoi fiori bianchi a grappoli nascono le olive, da cui si ricava un olio prezioso per le sue qualità nutritive, energetiche, medicinali. Olive è un grande ricostituente, indicato per chi è arrivato al limite delle proprie risorse psicofìsiche ed è così esaurito che anche le minime incombenze quotidiane costituiscono un'immane fatica. Uno stato Olive non è sempre la conseguenza di un atteggiamento Impatiens. A volte può subentrare anche in seguito ad una lunga malattia o quando si debbano accudire a lungo persone ammalate, portatori di handicap, bambini piccoli in età ravvicinata, che richiedono una costante attenzione. Olive aiuta a recuperare le energie psicofisiche, e a prendere consapevolezza della necessità di rispettare i propri limiti. Ma un Olive che deriva da Impatiens non si rassegnerà a lungo all'inazione, tenterà di reagire, di ignorare i segnali del corpo, scivolando nella fase Oak. |
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Oak:
l'implacabile senso del dovere La quercia è un albero maestoso, molto longevo, che vegeta bene dalle pianure all'alta collina, purché il terreno sia umido e soleggiato. La sua solidità e robustezza l'hanno resa proverbiale. I suoi fiori bruni, con lo stigma rosso rappresentano la forza e la tenacia realizzativa, portando nel concreto (il marrone) l'energia vitale (rosso). Oak unisce, nella fase positiva, la capacità energetica di Olive alla capacità relizzativa di Impatiens, con cui condivide il bisogno di alimentarsi con grande riserve di energia, fornite dall'acqua e dal sole. Le persone Oak sono affidabili, responsabili, hanno un profondo senso del dovere che le porta ad addossarsi anche i compiti che non competono loro, non si lamentano mai e non si arrendono davanti a nessuna difficoltà; quando si ammalano riaffiora la loro impazienza, perché odiano restare improduttivi e non vedono l'ora di guarire per tornare al lavoro. Ma il senso del dovere spinto alle estreme conseguenze è un alibi che copre la volontà di rimanere ancorati ad un atteggiamento mentale Impatiens, legato all'incapacità di lasciarsi andare, di rallentare il ritmo e di rispettare le esigenze del loro corpo. Il rimedio consente di rilassarsi, di vivere in modo meno oppressivo il senso del dovere e di recuperare il piacere del divertimento e la consapevolezza del senso della corporeità. |