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Centaury -
Holly - Pine
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Centaury: lo zerbino |
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Holly:
la rabbia L'agrifoglio, è un arbusto sempreverde, molto diffuso come pianta ornamentale per la bellezza delle sue foglie lucenti e delle sue bacche rosse. Utilizzato nelle feste natalizie come simbolo d'amore, esso era presente nelle cerimonie sacre degli antichi Celti durante la festa del solstizio. I suoi fiori bianchi a mazzetto simboleggiano la generosità dell'amore divino, capace di donarsi totalmente. Nello stato negativo Holly esprime tutte le emozioni che si provano dopo una profonda delusione o una grande sofferenza affettiva: rancore, gelosia, odio, voglia di vendetta, sospetto e invidia per coloro che appaiono essere più fortunati. Holly risana la ferita, restituisce la capacità di amare e di perdonare, sciogliendo l'odio. Se nello stato Centaury la persona aveva accettato e sopportato di tutto, nella speranza di essere amata, ora, davanti all'amore negato, non sopporta più nulla. In preda ad una rabbia furiosa soffre di uno stato di malessere generalizzato e se la prende con il mondo intero, come un leone ferito. In questo senso è anche il fiore adatto ai bambini che reagiscono male all'arrivo di un nuovo fratellino che li ha spodestati inopinatamente dell'accesso esclusivo all'amore materno. Sul piano fisico, la sua rabbia si manifesta in forme violente e aggressive come improvvisi accessi febbrili acuti, eruzioni infiammatorie, allergie, coliche addominali, attacchi di tosse convulsa o di vomito, che mimano il rifiuto attraverso il corpo. Ma un Centaury diventato Holly non ha comunque perso la sua matrice passiva, la sua sensibilità quasi medianica. Così, dopo i giorni del furore, arrivano i giorni dei sensi di colpa, con il passaggio alla fase Pine. |
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Pine:
il senso di colpa II pino silvestre, vegeta bene nel clima freddo delle montagne. Ha fiori maschili giallo rosati e fiori femminili rosa porpora che entrano entrambe nel rimedio. Simboleggia la capacità di unire la dolcezza della vita materiale (rosa), con il rigore intellettuale (giallo). In altri termini, i fiori del Pino aiutano ad accettare i limiti insiti nella natura umana, trasformandoli in punti di forza. Nello stato negativo Pine ha tratti fortemente masochistici. Perennemente insoddisfatto di se stesso, gli sembra di non fare mai abbastanza, di non essere all'altezza, di non meritare nulla. Infatti non accetta i complimenti e le lodi, ritenendole ingiustificate, si sente a disagio quando le riceve, tormentato dalla sensazione che, presto o tardi, gli altri si accorgeranno dei suoi "difetti" e lo accuseranno di averli ingannati. Questo meccanismo riparatorio mira a riparare il senso di colpa che deriva dall'essersi concesso l'aggressività difensiva dello stato Holly, anche quando quest'ultimo non emerge chiaramente. In questo caso si può passare direttamente da Centaury a Pine e il senso di colpa è scatenato dalla consapevolezza inconscia della massa di aggressività rimossa che giace in fondo alla psiche e dalla paura che presto o tardi si risvegli o che gli altri se ne accorgano. E il complesso di Caino; Pine vive come se l'occhio divino lo tenesse sotto controllo, aspettando il momento di smascherarlo. Per parare il colpo si autoaccusa da solo, si punisce da solo deprivandosi del piacere, fino ad arrivare a condotte autolesioniste. Per questo finisce con l'adottare una condotta sacrificale, ricadendo così nello stato Centaury da cui era partito e alimentando un circolo vizioso che può proseguire all'infinito. Se Holly aiutava a perdonare gli altri per l'amore negato, Pine aiuta a riconoscere ed accettare i propri limiti come naturali, non come indice di una natura maligna, a perdonare ed amare se stessi. |