Chicory - Red Chestnut - Honeysuckle
chicory, cicoria

Chicory: la possessività
È la cicoria selvatica. Erba preziosa per le sue qualità nutritive e salutari, comune nei campi, presenta un lungo stelo segmentato che apre in cima un grande fiore azzurro intenso, simile all'iride di un occhio. In effetti, Chicory ha mille occhi, proprio come una madre, cui nulla sfugge dei bisogni del bambino. È l'amore materno, sollecito, devoto e indiscriminato, la più pura forma d'amore. Nello stato negativo, rappresenta la degenerazione di questo amore in possessività, come in certe madri che non si rassegnano a perdere il ruolo centrale nella vita del figlio. Allora l'amore diventa un'arma di potere, la possibilità di controllare la vita degli altri attraverso il ricatto affettivo per costringerli ad alimentare senza posa i propri bisogni; l'occhio amoroso si trasforma in uno strumento implacabile di sorveglianza, sotto il velo materno compare il volto di Medea. La sua frase preferita è "con tutto quello che ho fatto per tè..." è un maestro nel generare sensi di colpa. Chicory ripristina il collegamento tra il secondo, il quarto e il settimo chakra, riportando verso l'alto, attraverso il cuore, l'energia libidica imprigionata nei visceri. Sul piano fisico cura i disturbi cardiaci, i problemi agli organi genitali, segnatamente utero e prostata, e quelli inte-stinali legati al trattenere, al non lasciare andare niente di ciò che è proprio, nemmeno gli escrementi. Tratto tipico di Chicory è infatti l'avarizia, simmetrico negativo della generosità; lui non lascia circolare niente, tantomeno il denaro, eccellente strumento di controllo che non a caso, nella voce popolare, è considerato lo "stereo del Diavolo".
Psicologicamente parlando, Chicory corrisponde alla fase anale, è infatti comune anche nei bambini come fase evolutiva per tamponare l'angoscia di separazione dalla madre e in questo senso è un ottimo rimedio per i bambini troppo attaccati, che reagiscono con strategie manipolative al distacco. Controllando gli altri con il potere del ricatto Chicory, adulto o bambino che sia, si sente al sicuro, onnipotente, ma a questo punto sorge un problema: per esercitare questo potere la persona deve essere sempre attenta, non può perdere un colpo. Diventa quindi prigioniera, schiava di coloro che controlla. È la fase Red Chestnut.

red chestnut, castagno rosso
Red Chestnut : la paura di perdere gli altri
E' una pianta robusta, alta e molto ramificata, con grandi foglie simili a mani e fiori a pannocchia, color rosa carne. La forma delle foglie suggerisce il senso della protezione, estesa, come indica il colore dei fiori, ai rapporti umani. Il suo stato negativo si manifesta nell'ansia. Vive continuamente nella paura e nella preoccupazione per gli altri. Quando si allontanano, pretende che gli telefonino ogni momento per rassicurarlo che tutto va bene, immagina catastrofi ogni volta che tardano mezz'ora ecc. Apparentemente è un altruista che vive in funzione del benessere dei suoi cari, tanto da dimenticare se stesso. In realtà l'ansia che lo possiede è legata a la paura, tutta Chicory, di non perderli, di restare al centro dei loro pensieri e del loro affetto, di non tagliare il cordone ombelicale che li tiene legati. Anche Red Chestnut è un fiore adatto ai bambini, in particolare a quelli che non vogliono staccarsi dai genitori per paura che accada loro qualcosa di terribile e reagiscono con attacchi di vomito e mal di pancia ogni volta che sono costretti a separarsi da loro, anche solo per andare a scuola.
Chicory e Red Chestnut sono fiori simbiotici ed è spesso diffìcile delimitarli chiaramente; il discrimine consiste nel fatto che Red Chestnut non è cosciente di quanto sia vischiosa e ricattatoria la sua ansia, che costringe gli altri a tener sempre conto delle sue preoccupazioni, a non "distrarsi" per non farlo precipitare in una crisi di panico. Questo stato d'ansia continuo è comunque sfibrante; la preoccupazione costante per il presente e il futuro porta la persona a rifugiarsi nel dolce e consolatorio amore per la memoria, a vivere nel passato, che non riserva sorprese nè patemi e Red Chestnut entra nello stato Honeysuckie.
honeysuckle, caprifoglio
Honeysuckie: la nostalgia del passato
II caprifoglio, è un rampicante che cresce ai margini dei boschi, aggrappandosi tenacemente agli alberi. Molto apprezzato nei giardini per il profumo intenso dei suoi fiori a mazzetti color crema, col peduncolo rosso, simboleggia la capacità di crescere appoggiandosi al passato per realizzare appieno le proprie facoltà creative. Nello stato negativo Honeysuckie vive nel passato, totalmente avulso dalla realtà del presente. Poiché però il suo corpo si trova nel presente, Honeysuckie è un dissociato, avulso da se stesso e incapace di prendere parte alla vita. La dissociazione tra le parti "buone", proiettate sul passato idealizzato e quelle "cattive", attribuite al presente, si manifesta spesso a livello fisico con disturbi del ritmo cardiaco, in cui il cuore batte "fuori sincrono". È uno stato comune nei vecchi, che non s'aspettano più nulla di buono dalla vita e nei bambini costretti anzitempo a lasciare il riparo rassicurante delle braccia materne o, al contrario, cui non è stato permesso di crescere, di allontanarsi e vivono quindi uno stato psicoaffettivo superato, rispetto alla loro crescita e alle loro possibilità. Honeysuckie aiuta le persone impigliate nel passato per la paura del presente a ritornare nel "qui ed ora" e a ritrovare interesse nella vita, ricomponendo la frattura spazio-temporale.