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Agrimony - Vervain - Sweet Chestnut |
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Agrimony: il bisogno di essere accettati |
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Vervain:
l'entusiasmo eccessivo La sua caratteristica di base è un estremo idealismo, che si traduce in un comportamento maniacale. Come supporto allo stato Agrimony la fase Vervain realizza un modo di vivere tutto centrato sull'estroversione, che mira a nascondere l'interiorità. Avremo allora una di quelle persone che si impegnano in mille attività sociali e mondane, passando da una festa all'altra, svolgendo mille attività, frequentando corsi di ogni tipo. Qualunque cosa facciano mostrano un entusiasmo esagerato, intrecciano dozzine di relazioni superficiali, amori a ripetizione consumati e rifiutati con bulimica voracità che non lasciano traccia nel tessuto sentimentale della persona. Sempre "in pista", sempre con un bicchiere o una sigaretta in mano, apparentemente sono il ritratto della gioia di vivere, dell'allegria. Ma il loro sorriso ha la fissità di una smorfia, la tensione traspare dai loro muscoli, tesi come corde di violino, gli occhi hanno una luce febbrile che rivela un equilibrio precario. A questo punto basta poco, una delusione, in piccolo incidente, per far crollare tutto. La maschera crolla e Vervain precipita nello stato Sweet Chestnut. |
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Sweet
Chestnut: l'annientamento II castagno selvatico è una bella pianta spontanea delle zone a clima temperato. Dai suoi fiori bianchi con sfumature giallo oro si sviluppano i frutti, dolci e molto nutrienti, racchiusi nell'involucro spinoso del riccio. Simbolicamente rappresenta la capacità di trarre nutrimento dalle situazioni più dolorose, più spinose della vita, di trasformare la disperazione più cupa in un insegnamento produttivo. Nello stato negativo Sweet Chestnut è totalmente disperato. La lacerazione della maschera lo ha messo bruscamente di fronte alla sua lacerazione intcriore, alla mancanza di significato della sua vita. Non riesce più ne a ridere ne a piangere, si sente a pezzi, abbandonato da Dio e dagli uomini e non sa più cosa fare. L'annientamento gli sembra l'unica via d'uscita. Come erede dello stato Agrimony, non riesce comunque a parlare dei suoi sentimenti e continua a mantenere le sue emozioni sotto controllo, per cui le persone che lo circondano possono non accorgersi affatto del suo stato. Ma all'interno regna il buio più nero. Il rimedio riaccende la luce intcriore e lo aiuta ad uscire dal tunnel della disperazione, ricomponendo la frattura sottostante. È sempre bene associarlo ad Agrimony nella terapia, perché i due fiori si completano e si appoggiano a vicenda, lavorando nella stessa direzione. |