Bioenergetica
Il
massaggio bioenergetico è una tecnica in grado
di influire positivamente e contemporaneamente,
su tutti i livelli dell'essere umano: quello
fisico, quello emozionale e psicologico, quello
spirituale. Il suo scopo è individuare le
parti del corpo tese e "bloccate"
e i punti carenti di energia, per ristabilire
un equilibrio durevole.
Stimolare
i "punti deboli"
Secondo
la medicina tradizionale cinese, ci sono almeno
un centinaio di zone del corpo umano che possono
essere stimolate.Questi punti-chiave sono
disposti appena sotto l'epidermide (lo strato
più superficiale della pelle), lungo percorsi
energetici ideali, chiamati meridiani. Molti
di questi punti sono collegati a disturbi
di tipo fisico, altri alla sfera psichica.
Il corpo umano è "impregnato" di
energia, che in un corpo sano, fluisce liberamente.
Se l'energia scorre senza intoppi il corpo
è caldo, pulsante, forte e vitale. Quando
questa è invece bloccata o trattenuta, quando
ristagna, da energia positiva diventa negativa
e può causare malesseri e malattie. La bioenergetica
è una tecnica psicocorporea che si basa sulla
lettura del corpo, cioè sull'analisi delle
posizioni, dei movimenti e degli atteggiamenti
che possono rivelare punti di blocco o di
ristagno di energia.
I
blocchi energetici
Nell'organismo
ci sono 7 punti in cui l'energia ristagna
più facilmente, detti "blocchi":
- 1)
Blocco oculare:
impedisce il flusso dell'energia,
dando allo sguardo un'espressione
spenta;
- 2)
Il blocco orale:
coinvolge la muscolatura della
bocca, del mento e della gola;
- 3)
Il blocco cervicale:
coinvolge la bassa muscolatura
del collo.E' in questo segmento
che si soffocano il pianto, le
grida, l'ira;
- 4)
Il blocco del torace:
si trattengono in questo punto
la respirazione e le emozioni
inespresse;
- 5)
il blocco del diaframma:
coinvolge il diaframma e gli organi
sottostanti. Il diaframma è coinvolto
nella respirazione;
- 6)
il blocco dell'addome:
in questo punto si trattengono
le emozioni più profonde. E' da
questa zona che partono il piacere
e il riso;
- 7)
Il blocco pelvico:
quando il bacino è contratto e
rigido, impedisce il fluire dell'energia
sessuale.
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Le
5 tipologie energetiche
La bioenergetica,
per agevolare la "lettura" del corpo
umano, ha individuato 5 caratteri principali:
cerebrale, dipendente, dominante, sottomesso,
rigido. Ecco le caratteristiche principali
di ciascuna tipologia energetica:
- 1)
Cerebrale:
il corpo è frammentato, stretto
e contratto;
- 2)
Dipendente:
la tipologia è caratterizzata
da allungamento e magrezza degli
arti; muscolatura poco sviluppata
e scarsa energia in tutti i punti
di contatto con l'ambiente esterno;
- 3)
Dominante:
è tipico lo spostamento dell'energia
nella parte superiore del corpo.
Gli impulsi verso il basso, per
provare piacere e "scaricarsi",
sono molto deboli;
- 4)
Sottomessa:
Sono tipiche la compressione nella
regione mediana del corpo e la
rientranza e l'appiattimento delle
natiche. La tensione è forte nella
zona cervicale ed anale;
- 5)
Rigida:
sono tipici
la struttura fisica equilibrata
ma rigida, come "corazzata";
il buon colorito; la coordinazione
e l'armonia muscolare.
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Un
massaggio personalizzato
Va precisato che la
classificazione in 5 tipologie è usata solo
come riferimento, in quanto ogni persona ha
di solito un carattere misto, con la prevalenza
spiccata di una tipologia. E' il terapeuta
che deve valutare la tipologia di riferimento
e creare, caso per caso, un massaggio personalizzato:
A) Il massaggio
per la tipologia cerebrale:
Poichè la "cerebrale"
sente il proprio corpo in modo frammentato,
l'inizio del trattamento riguarderà le singole
articolazioni: caviglie, ginocchia, anche,
vita, spalle, gomiti, polsi, collo. Solo dopo
un lavoro iniziale, per "scongelare"
le singole articolazioni, si passerà a collegarle
tra loro con movimenti globalizzanti.
B) Il massaggio
per la tipologia dipendente:
La donna
dipendente è particolarmente debole nelle
gambe e nelle braccia. Di conseguenza, il
massaggio insisterà molto sugli arti.
C) il massaggio
per la tipologia dominante:
Per la tipologia dominante
è necessario che il massaggio sciolga le tensioni
cervicali, scapolari , toraciche e diaframmatiche
(il diaframma è il muscolo che separa la cavità
toracica da quella addominale), in modo da
portare la persona a espirare profondamente
e a sbloccare la posizione di inspirazione
cronica.
D) Il massaggio
per la tipologia sottomessa:
Per questo tipo energetico
si possono usare manipolazioni che hanno lo
scopo di sciogliere i blocchi e di far espirare
fuori tutto quanto è stato compresso dentro,
attraverso il respiro e il suono.
E) Il massaggio
per la tipologia rigida:
Le pressioni devono
essere controllate, devono essere praticati
stiramenti, dondolii e scuotimenti ritmici.
Manovre di questo genere caratterizzano un
efficace massaggio antistress.