Cromoterapia
La
parola cromoterapia deriva dal greco e significa
"cura con il colore". Secondo questa
disciplina il colore ha un peso, una temperatura,
una forza di penetrazione, una densità ma,
soprattutto, è energia. Il comportamento dell'uomo
è di conseguenza influenzato dall'energia
sprigionata dai colori: in pratica il suo
equilibrio può essere favorito o influenzato
negativamente dal colore dell'ambiente in
cui vive e dagli oggetti di cui si circonda.
Un trattamento a base di raggi colorati su
alcuni punti del corpo, l'utilizzo di vestiti
di determinate tonalità, una casa arredata
secondo certi criteri, una dieta "variopinta",
costituirebbero anche una cura efficace per
molti problemi di salute.
L'effetto
dei raggi luminosi
I nostri occhi sono
in grado di vedere solo i colori la cui lunghezza
d'onda varia da 0,4 micron (viola) a 0,75
micron (rosso). Al di sopra al di sotto
di questi valori, troviamo la gamma dei raggi
ultravioletti e infrarossi. Ecco cosa accade
quando un colore, quindi i suoi raggi luminosi,
colpiscono una superficie come il corpo umano:
la temperatura del corpo cambia; la luminosità
muta e il corpo diventa fluorescente; si mettono
in moto processi elettrici o chimici; l'energia
trasmessa viene in parte riflessa dal corpo
e in parte assorbita. La cromoterapia si avvale
proprio di queste reazioni per influire positivamente
sull'organismo umano.
Colori
caldi e freddi
Premesso
che la gamma dei colori si sviluppa tra i
limiti dell'infrarosso (energia al alto valore
termico) e dell'ultravioletto ( energia fredda),
la distinzione più schematica è quella tra
i colori caldi e i colori freddi. In paricolare:
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*
il verde è il colore del centro,
neutro e stabilizzatore;
* i colori CALDI sono: il giallo,
l'arancione, il rosso e il rosa;
* i colori FREDDI sono: il blu,
l'azzurro e il viola. |
I
colori CALDI ispirano
gioia di vivere, sollevano in morale mettendo
allegria, ma in alcuni casi possono provocare
uno stato d'euforia, un'eccessiva eccitazione
e aggressività.
Le tonalità FREDDE suscitano calma
e inerzia, aiutano la distensione e la meditazione,
ma in alcuni casi possono provocare malinconia,
tristezza e amplificare una sensazione di
solitudine.
Come
agisce
La cromoterapia utilizza
la luce colorata per curare sia disturbi fisici
che mentali. Si basa sul principio per cui
i diversi tipi di tessuti e gli organi del
corpo sono sitemi che vibrano con frequenza
corrispondenti alle diverse tonalità di colore:
guarire significa appunto perdere le vibrazioni
originali e ritrovare il ritmo giusto.
Una volta che il terapeuta ha stabilito il
colore dell'individuo, cioè quello corrispondente
al suo temperamento, sottopone il paziente
ai colori opposti, che suscitano quindi emozioni
e sensazioni represse, in modo che la persona
raggiunga l'equilibrio. Ad esempio, per
un tipo ansioso e nervoso occorrerà provocare,
attraverso il verde e il blu, sensazione di
pace e serenità.
Una volta che il terapeuta ha stabilito
lo scompenso energetico e ha scelto il colore
necessario, utilizza uno strumento abbastanza
complesso: si tratta di una specie di disco
o pannello, capace di irradiare contemporaneamente
diverse zone del corpo con colori differenti
o di concentrare i raggi, regolandone la potenza
a seconda dei casi, su parti del corpo molto
ridotte. i trattamenti di cromoterapia si
effettuano in centri specializzati in medicina
alternativa, o presso terapeuti privati.
Per ottenere buoni risultati con la cromoterapia
occorre sottoporsi ad almeno 15 sedute, ciascuna
della durata di 15/20 minuti circa.