Droga
LA
MIGLIOR DIFESA E' NON USARE LA DROGA
La
droga, quanto odio questa parola, fin da bambino non
l'ho mai sopportata. Già da bambino, ora ho
trentadue anni sono nato nel 1968 e mi ricordo i giri
in bici d'estate per le vie del paesino dove abitavo
e quando arrivavo in piazza al pomeriggio c'erano
sempre una decina di ragazzi più vecchi di
me che suonavano i bonghi, capelli lunghi, mal vestiti,
sempre li a non far nulla. Sapevo 2 cose, non dovevo
avvicinarmi e sapevo che erano drogati. A quel tempo
si sapeva ancora poco della droga, si sapeva che faceva
male, dava allucinazioni se era LSD, in fin dei conti
erano i primi drogati che si vedeva in quel piccolo
paese di 350 anime compresi gatti, cani e un asino.
Li si parlava di archeologia, i comunisti, il lavoro,
che cosa era la droga?
La gente li guardava,. loro erano sempre li sul muro
con i bonghi e la chitarra che suonavano, non facevano
mica male a nessuno, almeno in apparenza, poi in realtà
cercavano di accalappiare sempre il fesso di turno
che si aggiungeva al gruppo e cominciava il suo calvario,
suo e della famiglia che ne era coinvolta. Cominciarono
i primi furti di autoradio, due le hanno fregate anche
a mio padre e ogni tanto qualcuno di loro mancava
all'appello.....no non era morto era finito in carcere,
si era fatto fregare dai carabinieri con delle belle
dosi in tasca, pronte per lo spaccio. Il giro si stava
allargando, le notizie arrivavano velocemente, anche
a scuola le maestre si sgolavano nello spiegarci il
cosa non fare e cosa erano ste droghe: LSD, eroina,
cocaina (quella dei ricchi a quei tempi), mariuana
(noi bambini la battezammo subito come Maria Giovanna),
le canne i cannoni e tutta la merda che si buttavano
in vena quei poveri ragazzi. Si credevano pure dei
duri, già avevano fatto colpo anche sui ragazzi
grandi del paesino e anche loro avevano cominciato
a farsi, prima la canna che non fa male, poi l'eroina
che ti fa sognare, LSD che ti fa saltare dal quarto
piano perché credi di saper volare....sì
voli in realtà direttamente al creatore. Questo
ho sempre saputo....e sinceramente l'unica cosa che
non ho mai voluto era diventare membro di quel club,
mi avevano detto che faceva male, LSD ti fa vedere
cose irreali, le altre ti fanno sentire calmo, calmo
ti distorcono la realtà e ti fottono il cervello
per un bambino era già a sufficienza per stare
alla larga anni luce da quel mondo.
Passarono gli anni, quella compagnia di gente era
più o meno scomparsa, a dire il vero corre
voce che i genitori si fossero organizzati e avessero
dato una tal batosta a suon di bastonate a quei sfigati
che in paese si son fatti vedere sempre meno, in più
era pian piano cominciata la triste conta dei morti,
i duri si erano trovati davanti o le sbarre delle
carceri o la falce della signora in nero. Fortunatamente
i miei genitori mi hanno sempre tenuto distante da
quei giri, mi hanno sempre spiegato che era meglio
non prendere quelle porcherie e anche quando i miei
coetanei sono incappati nei giri strani tra i 14 e
i 18 anni sono sempre riuscito a starne fuori. In
realtà ho sempre avuto una tal paura di queste
sostanze che appena cercavano di offrirmi qualche
canna rischiavano di prendere una marea di botte,
erano vecchi come me e a quei tempi ero anche sufficientemente
in forma per eliminare fisicamente chi mi offriva
anche gratuitamente tali sostanze, e vi dirò
che è successo più di qualche volta.
Risultato a 16 anni ero rimasto praticamente solo,
gli amici del paese o erano in giri strani o tutto
all'opposto troppo in odore di santità per
i miei gusti, quindi continuai la mia strada con lo
sport a quel tempo praticavo il Karate una disciplina
che mi teneva a posto oltre che fisicamente anche
mentalmente, lavoravo il marmo e mi ero comprato la
moto a rate. Ero però sempre solo e considerato
uno sfigato dai duri dei giri loschi e altrettanto
dai futuri santi. Praticamente troppo porcello per
i santi perché mi piacevano molto le donne
e non affidabile da parte dei duri perché sapevano
che se avessi saputo la più piccola trama già
sapevo dove andarla a raccontare, dai carabinieri.
Per combattere la droga diventai poi carabiniere,
anche se poi tutto è finito a puttane per un
incidente che mi ha reso invalido al servizio nell'Arma
il principio mio personale che mi ha spinto quel giorno
a varcare la soglia della caserma dei carabinieri
del mio paese per fare domanda per il concorso era
una sola: aiutare a sconfiggere la droga e gli spacciatori,
quei venditori di morte che tanti giovani pigliano
nella loro rete con la promessa di non si sa che cosa
e che invece uccidono con le loro sostanze maledette.
Ora oltre alle classiche droghe sopracitate se ne
sono aggiunte altre, tipo Ecstasy che semplicemente
ti fottono il cervello, le trovi un po' da tutte le
parti e se ne fa largo uso nelle discoteche, già
servono per lo sballo.
In questi anni nulla è cambiato, solo i nomi
dei morti....si qualche cosa è cambiato i nomi
di qualche droga e l'età di somministrazione
delle sostanze, sempre più bassa, subito dopo
le elementari.
......Se
sono diventato un animale solitario e non di branco
è anche colpa della droga, non che mi senta
una vittima anzi, però in quel periodo in un
paese di poche persone e ragazzi a 16 anni, trovarsi
senza un amico che sia uno in paese è stata
dura......negli altri paesi la situazione non è
che fosse migliore e con l'arrivo della mia prima
moto aumentarono anche gli amici ma, ormai la frittata
era fatta e io ero diventato un'aquila....il detto
che mi si addice di più?
"Meglio soli che male accompagnati".
AQUILA