LA
MEDICINA DOLCE
E' la nostra natura
il vero medico
delle nostre malattie
(Ippocrate)
Introduzione:
Negli ultimi anni,
si è assistito ad un crescendo di interesse
nei confronti della medicina naturale e delle
terapie cosiddette "alternative",
che cioè si contrappongono alla medicina "allopatica"
o tradizionale occidentale.
La differenza fondamentale tra la medicina
tradizionale occidentale e quella definita
"olistica" o naturale, sta nel fatto
che nella prima, la cura della malattia avviene
prevalentemente attraverso l'uso di farmaci,
e nella seconda si tenta di rimuovere le cause
di ciascun disturbo passando da una profonda
analisi del corpo e della psiche del paziente.
Benché nessuna intenda negare l'enorme contributo
della medicina moderna o il suo ruolo fondamentale
nei casi di emergenza, si avverte sempre più
l'esigenza di cercare vie alternative, per
comprendere le origini di un disturbo non
si ripresenti. La medicina naturale si propone
in questo senso anche come la medicina preventiva
per eccellenza.
La
malattia come squilibrio tra il corpo e la
mente
Per migliaia di anni, la
malattia fu attribuita soprattutto al fatto
di aver offeso gli Dei. In seguito, in Cina,
in India e in Grecia questa visione della
malattia come "vendetta" del
soprannaturale fu sostituita dall'idea che
la salute fosse il risultato tra le forze
naturali del corpo (fisico e psiche) e la
malattia fosse quindi un'alterazione di questo
equilibrio.
Mentre questo concetto è rimasto inalterato
nelle medicine cinese ed indiana, il concetto
di armonia psicofisica è gradualmente scomparso
in Occidente, in concomitanza con l'avvento
della medicina scientifica e "allopatica".
L'impostazione scientifica del benessere e
della cura ha dato grossi risultati nei confronti
delle malattie infettive ma si è dimostrata
meno valida sul fronte dei disturbi
psicosomatici e
delle malattie croniche e degenerative
(come i tumori). In più, le terapie a base
di farmaci presentano l'inconveniente di essere
spesso accompagnate da effetti collaterali
o controindicazioni.
Una
impostazione "Olistica"
L'analogia che accomuna tutti
i sistemi di cura naturali e l'impostazione
decisamente olistica, cioè globale dell'essere
umano. Ciò significa che i medici e i terapeuti
che impiegano le terapie alternative, nel
curare l'individuo, tengono sempre conto della
sua unità di corpo e mente. Con queste pagine,
intendiamo pertanto illustrare i principi
ispiratori delle tecniche naturali più diffuse
ed efficaci.
I
fondamenti della medicina naturale
Chi si occupa di medicina
naturale, ritiene che l'energia, conosciuta
con i nomi "Qi" o "Prana",
circoli nell'organismo attraverso canali chiamati
meridiani. In alcuni punti, chiamati "Chakra",
l'energia si concentra ed è in grado di esercitare
sull'individuo effetti benefici. La medicina
naturale, ha una visione "olistica",
cioè totale dell'individuo, e lo considera
sempre con un "tutto" unico. Le
malattie sono quindi indice di uno squilibrio
o di un blocco, in eccesso o in difetto, dell'energia.
Le alterazioni psicofisiche date dallo squilibrio
energetico in molti casi sono rilevabili prima
che gli effetti si rendano evidenti ai comuni
mezzi di indagine clinica o di laboratorio
usati nella medicina naturale. I terapeuti,
sono spesso in grado di individuare, attraverso
sistemi particolari di rilevazione dell'energia
(due dei metodi diagnostici più comuni sono
: la palpazione dei polsi e l'analisi della
lingua) il disturbo prima che esso manifesti
fastidiosi sintomi.
L'
importanza dell'alimentazione
Le terapie naturali, propongono
sistemi diversi per favorire il libero flusso
di energia nel corpo e nella mente. Alcune
di loro si basano più sulla respirazione profonda
(o diaframmatica) altre sulla meditazione,
altre su movimenti particolari o su manovre
specifiche del terapeuta. In ogni caso , però,
è data molta rilevanza all'abbinamento con
norme di vita sane e con un' alimentazione
equilibrata.
In particolare, alcuni alimenti sono generalmente
considerati stimolanti ed eccitanti (caffè,
tè) e quindi se ne sconsiglia l'assunzione
a chi è già teso e ansioso. Altri cibi sono
considerati rilassanti (carboidrati o zuccheri
in genere, compresi quelli in pane e pasta)
e quindi sono indicati in chi è particolarmente
stressato. Esistono poi alimenti allergici
per definizione, come i pomodori e i formaggi,
che vanno quindi assunti con cautela dalle
persone predisposte a fenomeni allergici.
Il riconoscimento, l'introduzione o l'eliminazione
di particolari alimenti dalla dieta quotidiana
portano a cambiamenti positivi dello stato
psicofisico, dimostrando la stretta correlazione
tra il corpo e la psiche. Anche il digiuno
si è rivelato un ottimo mezzo per disintossicare
e riequilibrare l'organismo, purchè praticato
da persone sane.
La
diagnosi e la cura sono sempre personalizzate
Anche la medicina alternativa,
come quella tradizionale, cerca di identificare
le cause dei disturbi ma, avendo una visione
differente, usa strumenti diagnostici diversi.
In genere i medici convenzionali considerano
la malattia dal punto di vista dei sintomi
che essa manifesta e applicano una cura specifica
per ogni singolo disturbo. Il terapeuta del
naturale, al contrario, si basa molto di più
sull'anamnesi (la parola significa "ricordo")
della persona, cioè su un procedimento che
prevede un'ampia raccolta di dati e informazioni.
Di seguito sono elencati i metodi di diagnosi
relativi alle medicine "alternative"
più diffuse:
*L'OMEOPATA cerca
di conoscere i tratti cosiddetti "mentali"
del paziente, per esempio se la persona è
particolarmente ansiosa o irritabile. Inoltre
valuta le modalità di manifestazione dei sintomi
per poi arrivare a scegliere una cura personalizzata
sul paziente e non sulla malattia. E' frequente
in omeopatia che a due pazienti con lo stesso
disturbo vengano prescritti rimedi diversi.
* IL NATUROPATA
(esperto in iridologia, reflessologia, alimentazione
naturale, chinesiologia, idroterapia) è particolarmente
interessato alle abitudini alimentari del
paziente e al tipo di vita condotto. Indaga
anche sulla qualità del sonno, sull'aspetto
di urine e feci, sulle abitudini sessuali
e sul ciclo mestruale nella donna.
*L'ESPERTO DI MEDICINA
ORIENTALE considera fondamentale lo
stato energetico del paziente e le modificazioni
che gli possono derivare dall'ambiente esterno
e interno. Il terapeuta di shiatzu, digitopressione,
agopuntura, indagherà quindi sui cambiamenti
stagionali, sulle reazioni personali al freddo,
al caldo, al vento, all'umidità, su quali
cibi si preferiscono e, non ultimo, sui sentimenti
e sulle emozioni. La medicina orientale ritiene
particolarmente importanti come metodi diagnostici
l'analidi del polso e della lingua del paziente.
*L'OSTEOPATA
è interessato a eventuali traumi o
fratture subiti dal paziente in passato e
anche alla posizione che assume quando sta
in piedi, al modo in cui sta seduto, cammina
o dorme.