Metodo Feldenkrais
L'obbiettivo
dell'ideatore di questa tecnica, Moshe Feldenkrais,
era quello di ottenere un corpo "organizzato
per muoversi con il minimo sforzo e la massima
efficienza". Il metodo aiuta le persone
ad acquisire strumenti per migliorare postura
e movimenti.
Creare nuovi schemi
mentali
Il metodo
Feldenkrais si basa sul presupposto che durante
la crescita ognuno sviluppa nel proprio cervello
un'immagine di come dovrebbero essere eseguiti
alcuni movimenti e il corpo quindi "obbedisce"
a questi schemi mentali. L'immagine del nostro
cervello, tuttavia, quasi mai corrisponde
ai giusti movimenti e alla giusta postura
che il corpo dovrebbe tenere. Occorre, allora,
sviluppare nuovi modelli e schemi mentali,
allo scopo di correggere gli errori fisici
che si commettono ogni giorno, in modo più
o meno consapevole.
Per ottenere questo scopo furono messe a punto
due diverse tecniche: la prima si avvale di
particolari movimenti ed esercizi che servono
a rendere le persone consapevoli dei modelli
abituali e delle nuove possibilità che gli
si aprono. La seconda è definita "integrazione
funzionale" e utilizza alcune leggere
manipolazioni al fine di correggere in modo
appropriato e duraturo la postura.
A cosa serve
Il metodo
Feldenkrais è particolarmente indicato alle
persone che soffrono di dolori a livello delle
articolazioni, dei muscoli e della colonna
vertebrale, a chi ha problemi di postura e
di respirazione. In genere i corsi, che si
svolgono sotto la guida di insegnanti esperti
in questa tecnica psicocorporea, si concentrano
in periodi che vanno dalle 3 alle 5 settimane.
Le lezioni con l'insegnante
Durante
le lezioni l'insegnante fa svolgere agli allievi
sequenze di movimenti non faticosi. All'inizio
gli allievi sono distesi sul pavimento, per
liberarsi da ogni sforzo. Ripetono poi movimenti
dolci molte volte, fino ad acquistare relax
e scioltezza. Poi cominciano a concentrarsi
profondamente su ogni singolo movimento.
L'efficacia a livello di corpo e mente si
avverte già dopo la prima lezione.
Le manipolazioni con
il terapeuta
Nei corsi
di integrazione funzionale il terapeuta si
occupa di un solo allievo e utilizza tocchi
e manipolazioni particolari per suggerire
e imprimere anche a livello psicologico un
nuovo modo di muoversi e di atteggiare la
postura. Anche in questo caso, i movimenti
sono molto delicati.