|    Chi siamo     |    Articoli    |   Servizi     |     FORUM    |  Psycho-oroscopo  |  Contattaci  | Home |
 
 
 
 
 
 
 
 
  Drenaggio Linfatico
  Fitoterapia
  Floriterapia
  Ipnosi
  Iridologia
  Metodo Feldenkrais
  Omeopatia
  Reflessologia
  Talassoterapia
  Training Autogeno
  Yoga
  Dizionario delle altre terapie alternative

Il sito del mese...

"La Porta dell'Amore..."

Se vuoi incontrare l'anima gemella o qualche amico e trovare un angolino di felicità, visita il sito -
- Forum-
Iscrizione gratuita!

Omeopatia

L'omeopatia è un sistema curativo che fa parte del gruppo delle cosiddette "bioterapie", metodiche che non utilizzano preparati farmacologici di origine chimica,
ma sostanze provenienti dal mondo della natura, trattate secondo particolari procedimenti che ne potenziano l'efficacia.

La legge dei simili

L'omeopatia è legata al nome del medico sassone Hahnemann, vissuto nella prima metà dell'800 in Germania. Applicando alla medicina il principio fisico per cui il simile produce nel simile un effetto contrario, che neutralizza, e produce quindi uno stato opposto al primo, il medico sassone ipotizzò che se un rimedio è simile alla malattia che deve curare, potrà curare quest'ultima neutralizzandola e trasformandola in uno stato contrario, cioè di benessere.

Le basi del metodo

L'omeopatia è una tecnica di cura basata sulla legge dei simili. Se per esempio, una persona si punge con l'ortica, il rimedio prescritto dal medico omeopatico sarà un preparato derivato da "Urtica urens", nome latino dell'ortica. Poichè i rimedi omeopatici devono essere in grado di provocare gli stessi sintomi che curano, non basta che un rimedio sia naturale per essere definito omeopatico. Un altro fattore per definire un rimedio "omeopatico", è che questo sia stato sperimentato sull'uomo e non su cavie, come invece avviene per la medicina ufficiale o farmacologica. Tutto ciò consente anche di capire perchè la medicina tradizionale si definisce allopatica ("allos" in greco significa infatti "diverso"). La medicina che utilizza farmaci di sintesi chimica si oppone solo ai sintomi che deve curare, e ciò si intuisce anche dai nomi di alcuni preparati di uso comune: antidolorifici; antibiotici, antidepressivi.

Il principio delle dosi infinitesimali

Hahnemann dimostrò, in seguito a studi ripetuti, che diluendo la dose e rendendola innocua, non si diminuiva l'efficacia del rimedio ma la si potenziava (processo di "potentizzazione" del rimedio). Ciò è possibile perchè il farmaco omeopatico agisce sull'organismo qualitativamente e non quantitativamente. Esso stimola le reazioni naturali del corpo, curandolo dolcemente, senza intossicarlo.

La diluizione e la dinamizzazione

I rimedi omeopatici si preparano in laboratorio. La sostanza di partenza viene messa a macerare nell'alcol per almeno 3 settimane. Da questa "tintura madre" viene prelevata una goccia da diluire in 99 gocce di acqua e alcol. Da questa cosiddetta 1 CH (prima centesimale) hahnemanniana, si preleva un'altra goccia che viene diluita in 99 gocce di acqua e di alcol, che daranno la 2 CH (seconda centesimale). Da qui si procede nello stesso modo, fino ad arrivare a diluizioni altissime, anche di 200 CH. Se la sostanza non è solubile, come nel caso dei metalli, si procede a triturazione e per i primi 3 passaggi centesimali il laboratorio si serve, anziché di acqua e di alcol, di lattosio (lo zucchero contenuto nel latte). Dopo la terza centesimale ogni sostanza diventa solubile in acqua e alcol (soluzione idroalcolica).
Dopo ogni diluizione il rimedio deve essere energicamente agitato, in modo da ottenere una dispersione della sostanza e una liberazione di energia. Questo processo è definito di succussione o dinamizzazione. La diluizione e la dinamizzazione, anziché diminuire l'efficacia curativa dei rimedi, la potenziano, al punto che molte sostanze apparentemente "inerti" come il sale da cucina (natrum muriatucum) o la sabbia (silicea) acquistano poteri curativi solo dopo essere stati sottoposti ai metodi hahnemanniani. Una curiosità: attualmente il numero dei rimedi omeopatici disponibili in commercio è circa 2000 e i sintomi da questi curati raggiungono il numero di 3000. Un rimedio omeopatico è, infatti, spesso in grado di curare più di un disturbo.

Dove trovare i rimedi

Ecco dove si possono reperire i rimedi omeopatici in Italia:

  • I rimedi omeopatici sono oggi reperibili in molte farmacie specializzate e possono essere acquistati senza la ricetta medica.

  • Sono disponibili in forma di granuli o di globuli (da sciogliere lentamente sotto la lingua), oppure in gocce ( da diluire in poca acqua naturale e da tenere qualche minuto sotto la lingua prima di deglutire).

  • Questi rimedi vanno assunti preferibilmente a stomaco vuoto e non vanno mai toccati con le mani ma solo con un apposito tappo dosatore (in genere è presente nella confezione) oppure con uno speciale contagocce.

 

 

...il pianeta del benessere...

All Rights Reserved.- Created 01/12/2000 - Copyright © 2000-2004