D.O.C.
- Disturbo
Ossessivo Compulsivo
A
volte i nostri comportamenti diventano una vera e
propria gabbia, che può giungere a legare la
nostra spontaneità e a compromettere le normali
relazioni sociali, la nostra vita scolastica, lavorativa
e affettiva. Questo per annullare i rischi e ridurre
al minimo gli imprevisti .Ecco che, incosapevolmente,
ci impegniamo in eccessivi comportamenti ripetitivi
di controllo, eccessivi atteggiamenti scaramantici,
rigore eccessivo nella programmazione fino agli ultimi
dettagli, con il tentativo di mantenere un ordine
ed una pulizia irrealisticamente possibile, cerimoniali
assurdi e ripetitivi: è probabile che soffriamo
di un DOC (Disturbo Ossessivo Compulsivo).
Caratteristiche
essenziali del DOC sono le ossessioni e le compulsioni:
Ossessioni
Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi che
si presentano più e più volte e sono
al di fuori del controllo di chi li sperimenta. Si
tratta di presenze mentali che son avvertite come
disturbanti ed intrusive, e, almeno quando le persone
non sono assalite dall'ansia, sono giudicate come
infondate ed insensate. Possono essere ossessioni,
ad esempio, la paura eccessiva dello sporco e dei
germi, la paura di aver fatto male a qualcuno, di
poter perdere il controllo, di essere omosessuali.
Le ossessioni si distinguono dalle comuni preoccupazioni
per il fatto che queste ultime sono riconosciute come
realistiche
Compulsioni
Le compulsioni vengono anche definite rituali o cerimoniali
e sono comportamenti ripetitivi (lavarsi le mani,
riordinare, controllare) o azioni mentali (contare,
pregare, ripetere formule mentalmente).Lo scopo dei
rituali è di ridurre il senso di disagio e
l'ansia provocati dai pensieri e dagli impulsi tipici
delle ossessioni. Ad esempio, chi ha l'ossessione
della contaminazione può lavarsi costantemente
le mani fino a procurarsi delle escoriazioni. Le compulsioni
possono diventare talmente abituali e ripetitive da
attuarsi, a scopo preventivo, anche in assenza di
ossessioni. Altre conseguenze possibili delle ossessioni
sono:
Ricerca di
rassicurazione da parte degli altri
Un altro modo con il quale si cerca di ridurre il
disagio suscitato dai pensieri ossessivi è
di chiedere di essere rassicurati da familiari, amici
o medici per le proprie preoccupazioni.
Evitamento
Spesso le preoccupazioni ossessive sono causate da
certe persone o circostanze, come “toccare lo
sporco”, o riscontrare difetti particolari come
ad esempio: oggetti non appaiati, linee spezzate,
numeri particolari. Quindi, per contenere le preoccupazioni
legate a queste particolari situazioni si cerca di
evitarle. Per quanto sia un modo di aggirare il problema,
l’evitamento può portare ad uno stile
di vita sempre più limitato man mano che si
determinano ulteriori situazioni da evitare.
Anche
per questo disturbo, consigliamo una buona psicoterapia.