|
Q.I.
Q.I. ovvero quoziente
d'intelligenza, unità di misura caduta in disuso,
ignorata nella valutazione degli individui, confuso
spesso con la preparazione accademica, con titolo di
studio, sepolto dall'altro Q.I. "quoziente d'ignoranza
proprio", purtroppo, di molti personaggi a capo
d'importanti mass media e centri di potere. Proviamo
a mettere un pò d'ordine: una persona intelligente
NON è necessariamente dotata di un titolo di
studio del tipo Prof. Dott. Avv. Arch. (Fantozzi Docet).
Ve lo dico per due tipi di considerazioni. La prima
è logica, nel senso che l'intelligente è
un individuo dalla spiccata capacità di elaborazione
celebrale, in grado di afferrare , se non creare, concetti
anche complessi e farli suoi per poterli rielaborare
, analizzare, con umiltà, utilizzandoli poi per
fini più disparati , dalla primordiale necessità
di sopravvivenza fino al tentativo supremo di tendersi
in uno sforzo cosmico per dare una giustificazione al
mistero dell'esistenza. La seconda considerazione è
di tipo estremamente pratico e terreno: la mia umile
esperienza terrena, mi ha fatto conoscere persone di
uno squallore disarmante, anche se accompagnate da onorevoli
titoli
Bald Eagle
diredit@tin.it
|