Una madre criticona

 
A vostra figlia volete tanto bene, ma spesso vi capita di giudicarla e di desiderarla diversa da come è. Attente. Rischiate di perdere le sue confidenze e il suo affetto. Correte ai ripari  
 

Avete una figlia di cui dovreste essere orgogliose: è realizzata sul lavoro, felice sentimentalmente. Eppure voi non siete contente: la vorreste, anzi, favreste sempre voluta diversa da come é. Così, anche se ora è adulta, continuate a darle mille consigli e a criticare tutto quello che fa. «E' un comportamento molto diffuso tra le madri>> spiega la psicoterapeuta Alessandra Petrone. «Specialmente tra quelle che, avendo dedicato tutta la vita alla famiglia, ora si aspettano una "ricompensa": cioè che i figli diventina quello che loro hanno sempre sognato». Tra due donne poi, succede ancora di più, perché scatta facilmente quello che gli psicologi chiamano un processo di identificazione: forse desiderate che vostra figlia diventi quella persona perfetta che avreste voluto essere. Insomma: proiettate su di lei (che, in questo caso significa: le buttate addosso} desideri e bisogni che in realtà sono vostri.

Un modetlo ideale.

«È sempre diffieile fare i conti con il fat to che le persone che si amano hanno una propria personalità e dei limiti~ aggiunge la psicoterapeuta Anna Salvo. «E per le madri lo è ancora di più, perché per natura tendono a considerare i figli quasi come una parte di sé. E non riescono ad accettare che possano avere un carattere che loro non comprendono, o aspirazioni che non condividonoN. Così, a volte, il fatto che la vostra "ragazza" sia diversa da quello che avevate immaginato, vi sembra quasi un suo tradimento. «Ma» spiega l' esperta «una madre secondo cui la figlia deve essere come vuole lei, o che pretende solo certi comportamenti, ha un atteggiamento narcisista». E, ammettiamolo, egoista. Provate per un attimo a mettervi nei panni di vostra figlia. Sforzatevi di vedere le cose con i suoi occhi.
Come vi sentireste se la donna che vi ha messo al mondo continuasse a non "vedervi" per quello che siete, a non accetta re il vostro carattere, l'uomo che amate e le cose che fate? «Ogni figlia si sente intrappolata nel confronto con quelfimmagine ideale che la madre ha in mente: sa, infatti, che ne uscirà perdente. E finisce per giudicarsi inadeguata e incapace» - «Molte donne che si trovano in una situazione come questa si ribellano, fàcendo l'opposto di ciò che ci si aspetta da loro. «Per esempio: se la madre le vuole in carriera, si dedicano anima e corpo alla casa e alla famiglia. Ma non perché lo desiderano veramente. Semplicemente per reagire alle richieste di una madre troppo invadente». E alla fine, nessuna delle due è soddisfatta. Non la figlia, che non riesce a seguire le sue vere aspirazioni e che soffre perché non si sente accettata. E neanche la madre, che con tinua a vederla diversa da come la vorrebbe.

Un passo importante.

Vi riconoscete in questo ritratto? Se, senza rendervene conto, avete impostato in tal modo il rapporto con vostra figlia, provate a cambiare le cose. «Cercate di dimostrarle che la stimate e che vi siete accorte di aver sbagliato . Se volete recuperare il suo affetto, ditele che la amate semplicemente per come è. Oppure scrivetele un biglietto per spiegarle che qualunque cosa faccia, per voi sarà sempre una persona speciale. Cercate di passare più tempo con lei, parlatele, fatevi raccontare chi è dawero, cosa le piace fare: ma senza giudicarla. E magari, fate anche un gesto simbolico: se, per esempio, avete sempre criticato il suo fidanzato, regalatele qualcosa per lui. Se non avete mai apprezzato la sua passione per lo sport, compratele un nuovo paio di scarpe da jogging». Sono piccole cose,