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L'idea vi tormenta:
una persona a cui volete molto bene pensa di togliersi la vita. Forse
ve l'ha detto, oppure ve l'ha fatto capire. E voi non sapete cosa fare.
"E' una situazione difficile, anche perchè i parenti e gli
amici di chi minaccia il suicidio tendono a sentirsi in colpa" spiega
lo psicoanalista Luigi Valera. Si tormentano all'idea che, se fossero
stati "più bravi", l'altro non sarebbe arrivato a quel
punto. Ma non è così. Chi pensa al suicidio nasconde una
profonda depressione, che raramente può essere "guarita"
solo dall'affetto. Questo non vuol dire che tutto sia perduto: voi, con
il vostro amore, potete fare tanto.
Parlarne senza timori.
A volte la minaccia di suicidio è esplicita. O lascia pochi dubbi,
come quando una persona fa spesso riferimento a quando non ci sarà
più, o ripete che non sa se andrà avanti ancora per molto.
Non crediate, come tanti fanno, che chi parla di uccidersi non ha veramente
intenzione di farlo. La sua è una richiesta d'aiuto, che dovete
raccogliere: parlandone. "Spesso si pensa che nominare la parola
suicidio peggiori le cose. Ma non è vero. Anzi, affrontando la
questione in maniera diretta si crea un'occasione perchè la persona
in crisi esca dal suo isolamento, comunichi il suo disagio. In altri casi,
invece, chi pensa di togliersi la vita non ne parla, manda dei messaggi.
Se per esempio vi accorgete che un amico esagera con l'alcol, guida in
maniera spericolata incurante dei rischi che corre, è sempre irritabile,
triste e apatico, e magari comincia a regalare gli oggetti a cui tiene
di più, stategli vicino. E non abbiate paura a domandargli: <
Lo capisci che ti comporti come uno che vuole morire?>. E' un modo
per farlo riflettere. Per costrigerlo a rendersi conto davvero di ciò
che, forse a livello inconscio, sta pensando di fare. Ma non caricatevi
da soli della responsabilità di salvargli la vita. Chi è
in crisi, infatti, ha bisogno di tanta gente che lo aiuti a ridare un
senso alla propria esistenza.
Evitare frasi tipo:
"Ci sono tante cose per qui vale la pena di vivere"....: chi
pensa al suicidio ha già perso il piacere della vita.
Piuttosto parlategli di cose che l'hanno sempre
interessato. Raccontategli di quante volte gli amici vi hanno parlato
bene di lui. Ditegli quanto il suo affetto sia importante per chi lo conosce.
E invitatelo a rivolgersi ad uno specialista. Forse non lo farà.
Ma rifletterà sul vostro atteggiamento. Ed è questo l'importante:
perchè dev'essere lui a scegliere di guarire. Voi dovete essere
forti.
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