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Nel
1°Livello Reiki,vengono purificati i chakra e vengono
attivati maggiormente i centri che canalizzeranno l'energia nell'allievo,
rendendogliela disponibile e operante, sia per il proprio bene come per
il bene di chi da lei o da lui lo riceverà.
Non si diventa ne maghi, ne superuomini, ne tantomeno ci si ritrova illuminati,
ciò che si riceve è Energia, è Spirito di Vita, e come tale ci incita
alla vita, a vivere la nostra esistenza non ci esclude il dolore ma non
ci toglie la fragranza della gioia, ci aiuta a vedere il nostro buio,
per non lasciarci senza luce, ci aiuta a guarire,ma non da se fa il miracolo,
è uno strumento e come tale se usato con intelligenza per il proprio vero
bene,
il Reiki è sicuramente un buon mezzo per la propria evoluzione.
La tecnica per imparare a eseguire un trattamento di Reiki è semplice,
in quanto consiste nel trasmettere energia posando le mani sul corpo di
chi riceve seguendo una sequenza logica che va' dalla testa ai piedi,
viene inoltre insegnato come trattare animali,piante e cibi.
Il Seminario di Primo Livello dura due giorni e oltre al fulcro centrale
che sono le iniziazioni viene insegnato come eseguire i trattamenti, e
vi saranno momenti di meditazione e dialogo.
Generalmente eseguo i seminari singolarmente, a meno che vi sia il desiderio
di condividere l'esperienza insieme
all'amico o amica o compagno e compagna, comunque solo nel caso in cui
gli allievi lo richiedano e abbiano un rapporto di fiducia.
Pur non esistendo necessari requisiti o doti e neppure virtù particolari,
per divenire canale di Reiki,
un sincero bisogno e il desiderio di crescita interiore sono fondamentali.
2° Livello
Con il 2°Livello di Reiki si acquisisce una maggior consapevolezza
dell'energia che ci circonda e di come possiamo interagire con essa, in
quanto noi siamo creature e figli di questa fonte di Eterna Luce, si entra
nel mondo dello Spirito, la cui Legge fondamentale è l'Amore.
Tramite tre simboli sacri l'iniziato potrà richiamare un quantitativo
maggiore di energia, entrare più in profondità nell'aspetto psichico,
emozionale e spirituale del proprio essere umano e quindi in quello dell'umanità
e il poter inviare energia a distanza a fratelli o sorelle a cui non è
possibile essere vicini fisicamente, oppure a situazioni che necessitano
di essere illuminate o purificate da forme pensiero negative.
Con il Secondo Livello è necessario assumersi le responsabilità nei confronti
delle proprie azioni e intenzioni che ne sono la radice, il Reiki non
è una forza per soddisfare i nostri fini piuttosto ci aiuta a costruire
la nostra vera armonia, armonia che può passare anche attraverso momenti
particolarmente critici, in cui ci viene chiesto di avere fiducia e fede
in ciò che al momento ancora non conosciamo e non comprendiamo pienamente.
Non tutti sono adatti al Secondo Livello, in quanto il cammino personale
di ognuno è diverso, così come le motivazioni, in quanto per esperienza
ho incontrato persone non pronte che, o non hanno per niente coltivato
e portato a frutto quanto ricevuto, o peggio hanno usato l'energia a loro
disposizione in modo inapropriato danneggiando e di conseguenza si sono
danneggiate.
3 Livello Master
Accusare gli altri della propria sfortuna è segno di un bisogno di educazione.
Accusare sè stessi significa che la propria educazione è incominciata.
Non accusare nè se stessi nè altri significa che la propria educazione
è stata completata.
Con il Master di Reiki si termina in un certo senso un cammino e se ne
apre uno nuovo, da questo momento in poi il nuovo maestro potrà insegnare
Reiki .
Il sentiero di conoscenza di sé non può dirsi concluso anzi è appena iniziato,
certamente determinate scelte sono maturate, si "spera", ed hanno radici
salde e profonde nell'anima del nuovo maestro.
Pensieri di affermazione personale, di potere e ricchezza sono incompatibili
con il Master Reiki, approfittare delle proprie doti e conoscenze per
soddisfare il proprio Ego ha conseguenze molto negative.
Nel momento del seminario il maestro ha il delicato compito di schiudere
l'Anima del nuovo iniziato, ciò non vuol dire che il maestro dove responsabilizzarsi
delle scelte e della vita dell'allievo, ma sicuramente dovrà essere in
grado di fornirgli gli strumenti necessari per far germogliare e fruttificare
l'aspetto luminoso insito in tutti noi.
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