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VERO:
Gli animali per la Pet therapy in centri specializzati
vengono selezîonati accuratamente. Devono
infatti dimostrare di averei giusti requisiti
di pazienza e mansuetudine.per ritemprare
lo spirito.
FALSO:
La Pet Teraphy, una
volta iniziata, dura tutta la vita.
A un certo punto gli operatori si accorgono
, tenendo un diario dei progressi fatti dai
pazienti, che si è raggiunto il massimo
risultato possibile. E finisce il trattamento.
VERO:
La Pet therapy
aiuta a migliorare la memoria. Non solo: anche
altre capacità mentali. Aiuta a a pensare
per risolvere problemi logici.
FALSO:
Pure gli animali esotici
possono essere adatti alla Pet Teraphy.
Le regole per una corretta Pet Teraphy indicano
nell'animale domestico adulto il miglior soggetto
per eseguire questa terapia.
VERO:
Nonostante la Pet therapy sia un'invenzione
moderna, i vantaggi del rapporto con gli animali
erano conosciuti già dagli antichi.
Abbiamo testimonianze che risalgono a 2.400
anni fa in cui il medico greco Ippocrate descriveva
gli effetti benefici dell'andare a cavallo
per ritemprare lo spirito.
FALSO:
Il gatto, che è fondamentalmente solitario,
non si adatta a questa terapia.Il gatto
invece è molto utile per quelle persone
che hanno difficoltà nell'accudimento,
dato che è più semplice da gestire
rispetto al cane.
VERO:
Criceti e conigli sono molto adatti ai bambini.
Prendersi cura di questi animaletti aiuta
in alcuni difficili momenti della crescita.
FALSO:
I pesci non sono adatti
per fare Pet Teraphy, dato che non possono
essere accarezzati e coccolati. Recenti
studi hanno accertato che osservare pesci
in un acquario, serve a rilassarsi e fa diminuire
la pressione sanguigna.
VERO:
Anche i delfini vengono utilizzati per la
Pet Teraphy. Il delfino, mammifero acquatico
molto intelligente, può aiutare i bambini
autistici a uscire dal loro isolamento.
FALSO:
La Pet therapy puó essere inizíata
anche senza interpellare il medico: Quando
si devono trattare grandi problemi, come le
psicosi dei bambini o gravi disturbi del comportamento,
è sempre il medico psichiatra a consigliare
questa forma di approccio.
VERO:
Uno degli animali piu usatî per questa
terapia è il cavallo. E utile sia ai
pazienti che soffrono di problemi psichici,
sia a quelli che hanno problemi fisiologici,
di postura o a camminare: il passo del cavallo
aiuta il corpo a riprendere confidenza con
le ondulazioni del cammino.
FALSO:
E' il paziente, nella
Pet Teraphy fatta nei centri specializzati,
a decidere che cosa fare con l'animale.
Il rapporto tra animale e paziente viene deciso
dall'equipe medica, che adatta gli esercizi
da compiere sulla base delle esigenze del
paziente.
VERO:
La pet teraphy è utile anche per coloro
che escono da lunghi periodi di coma. Perchè
li aiuta a riprendere padronanza dei propri
movimenti, velocizzando il processo di guarigione.
FALSO:
La Pet therapy serve
anche a chi soffre di problemi psichiatrici
e ha predisposizione alla violenza.
Oltre a non essere utile, potrebbe fare del
male all'animale, ehe comunque dev'essere
trattato bene.
VERO:
La Pet therapy è molto indicata anche
ai bambini che devono sopportare lunghi ricoveri
in ospedale. Questo perché li fa tornare
di buon umore e quindi migliora il loro stato
d' animo, aiutandoli a sopportare meglio le
cure e la degenza ospedaliera.
Si
cura solo la mente o anche il corpo?
«Anche il corpo. Per esempio la Pet
therapy eseguita con i cavalli è molto
utile perché favorisce il raddrizzamento
del tronco: la riabilitazione fatta andando
a cavallo, detta pure "riabilitazione
equestre", è di aiuto ai bambini
che non hanno mai camminato o lo fanno in
maniera scorretta».
La Pet therapy è utile anche per trattare
disagi minori, quali ansia e depressione?
«Sì, benché la Pet therapy
presupponga che il paziente sia sempre seguito
da un'équipe medica specializzata e
che, dunque, essa non si possa fare stando
a casa propria. Però avere un animale
in casa è di grande giovamento. Le
persone anziane, per esempio, nell' accudire
il cane trovano il motivo per non stare sempre
chiuse in casa, per fare un po' di moto, per
vincere alcune forme di depressione legate
all'età. Accarezzare un animale domestico,
è stato studiato, fa abbassare la pressione
del sangue e ha perciò un effetto positivo
sul sistema cardiocircolatorio. Pure i malati
traggono giovamento dalla compagnia di un
animale affettuoso che, quindi, contribuisce
a migliorare sensibilmente la loro qualità
della vita. Non è una vera e propria
Pet therapy ma ha comunque effetti benefici».
Posto che la
Pet therapy non si può fare a casa
propria, a chi suggerisce di rivolgersi?
«L'utilità di tali terapie è
segnalata dai medici degli ospedali, che si
rivolgono a centri specializzati. La Pet therapy
è a carico del Servizio sanitario nazionale,
per cui non grava come spesa aggiuntiva sulle
famiglie che hanno bisogno di cure. Ma è
importante passare attraverso gli ospedali
perché 1'intervento dev'essere fatto
di concerto con medici e personale altamente
specializzato. Questo risulta fondamentale
perché è assolutamente necessario
che la terapia venga seguita da professionisti
seri e preparati in modo specifico».
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