Andrea
Salve mi
chiamo Andrea e soffro di DAP dal 1990. In effetti
devo dire che gli episodi di Attacchi di Panico
sono stati molto rari. Direi che ho avuto 6 veri
attacchi di panico in questi anni e tutti della
durata massima di 30 o 40 secondi. Ho fatto terapia
cognitivo comportamentale nel 1992 per 2 anni. In
effetti stavo meglio da un punto di vista sintomatologico
e......stranamente (ma non tanto) proprio in quel
periodo ho lasciato la terapia (sbagliando). E il
dap (o ansia direi) è continuata. Due anni e mezzo
fa sono andato a vivere da solo con la mia compagna.
Ed è stato un passo importante per me. Staccarmi
da casa mia è stato difficile molto difficile ma
anche molto istruttivo e costruttivo. Ho passato
il primo anno con un po di difficoltà, poi però
1 anno fa ho deciso che era il caso di dare una
sferzata a questo DAP e mi sono messo un po a FARE
piuttosto che PENSARE.
Poi un po di resistenze psicologiche mi hanno un
po bloccato ma ho subito ricominciato a muovermi.
Adesso sto seguendo un mio percorso di Autoterapia.
Lo descrivo:
Tutti i giorni esco più volte al giorno (prima avevo
un po d'ansia nell'uscire) e dopo una settimana
di ansia acuta adesso esco abbastanza agevolmente.
Ho intenzione di proseguire fino a che uscire non
diventa una cosa normale. Dopo di che passerò a
fare le prime prove con la macchina da solo e anche
li aspetterò di essere abbastanza indipendente.
Come terza fase voglio sperimentarmi a casa da solo.
Anche qui voglio aspettare di essere abbastanza
rilassato per poi riunire tutti queste cose e iniziare
a fare tutto sempre con la dovuta calma.
Già adesso ho avuto risultati apprezzabili con questo
tipo di autoterapia. Anche se mi accorgo che a volte
mi tornano un po di resistenze (quindi un po' d'ansia)
che però ritengo normali. Un altra cosa importante
per me è stato il lavoro. Qunado sono andato ad
abitare da solo ho iniziato anche a lavoraree devo
dire ho avuto molte soddisfazioni che mi hanno fortificato
e dato l'esperienza che mi mancava. Adesso ho un
lavoro abbastanza importante in una struttura importante
e la cosa nè mi spaventa nè mi crea
nessun problema pur avendo un posto di responsabilità
e coordinamento. Deduco che evidentemente sto cominciando
a crescere e ad assumermi le mie responsabilità
senza avere paura.
Voglio dire un ultima cosa: non sono d'accordo con
quei medici che dicono che il dap ha origini neurologiche.
Ho notato che la quasi totalità delle persone che
soffrono di DAP ha avuto durante l'infanzia
problemi familiari di ogni tipo, come me
del resto (separazione e entrata in casa di un altra
persona) quindi credo che se si trattasse di cause
neurologiche sarebbe ininfluente la storia personale
che invece qui sembra assomigliare molto. Ho notato
inoltre che chi parla di cause neurologiche sono
sopratutto psichiatri, farmacologi, neurologi. La
ringrazio e aspetto, se può una sua gentile risposta.
Andrea