Manuela
Sono nata e cresciuta in
una famiglia "malata" con un padre violento e una
madre vittima-carnefice e la mia infanzia è stata
difficile e dolorosa.
Quando avevo 16 anni mio padre se n'è andato e io,
che in balìa di mia madre mi sentivo in pericolo,ho
seguito il ragazzo che mi ha fatto questa "dichiarazione":
"io ho bisogno di una moglie e i miei di una
cameriera per il loro albergo" e a 20 anni
l'ho sposato.
Dopo un anno , scatenato da un'intossicazione da
antibiotici, ho avuto il mio primo dap, non riconosciuto
e tentato di curare con medicinali vari. Un anno
infernale!!! Poi è nato il mio primo figlio. 3 anni
dopo quando è nato il secondo io ero separata da
un mese. Sono seguiti anni molto faticosi in cui
l'unico pensiero era allevare al meglio i miei bambini
e solo questo mi ha dato forza e coraggio per vivere.
Nel '90 ho conosciuto il ragazzo che subito dopo
essere diventato mio marito ha fatto investimenti
economici MOLTO azzardati che ci hanno ridotti sul
lastrico. Ancora anni di stress, dolore e fatica
per riportare la situazione alla normalità...e sono
ricominciati gli attacchi in forma sempre peggiore.
Ho chiesto aiuto al CIM e ho ricevuto semi-gratuitamente
colloqui psicologici e terapia farmacologica (SEROXAT).
Dopo un anno dalla fine dell'assunzione del farmaco,
il dap è ricominciato, ho ripreso la cura e già
dal primo giorno....sono peggiorata!!! Su consiglio
dello specialista ho continuato la cura aggiungendo
un ansiolitico ma dopo 2 mesi stavo sempre peggio
e allora....siccome mi sono rifiutata di raddoppiare
la dose mi è stato negato anche il supporto psicologico!!!!
Da allora sono quasi passati 3 anni, mi sono rivolta
alla medicina naturale e con Iperico e Magnesio
sto un pò meglio e siccome non riesco ancora a stare
da sola...ho dato vita a una ditta insieme a mio
marito.
Ultimamente ho fatto visite da un omeopata che mi
ha prescritto rimedi per tentare di rimuovere un
blocco interiore fatto di dolore, rancore, frustrazione...che
mi impedisce di vivere con me stessa.
MANUELA